Si stabilirono a Vineland nel New Jersey. Angelo aveva appreso dal padre il mestiere di sarto. Anni dopo decise di aprile una sua “bottega”. Il successo fu immediato e i guadagni notevoli. Nel 1903 sposò Celeste Flora che gli diede cinque figli: Domenick, Marie, Franco, Ann e Lucy. Nel 1928 forte dell’aiuto del figlio Domenick, intraprendente e colto, decise di fondare una sartoria industriale la “De Rossi and Son Co.”. L’azienda arrivò ad occupare oltre 400 lavoratori e aprì una fabbrica anche a Philadelphia. Il successo fu consacrato dalle commesse che arrivarono dall’Esercito e dalla Marina americana.
Nel 1942 la “De Rossi and Son Co.” ottenne il prestigioso Premio “E” sia dall’Esercito che dalla Marina militare (onorificenza conferita alle aziende durante la Seconda Guerra Mondiale avevano raggiunto l’eccellenza nella produzione” (“E”) delle attrezzature e degli abbigliamenti di guerra. Il premio divenne noto anche come “Army-Navy Production Award).
Nel 1945 decise di mutare nome all’azienda che divenne “Top-O-Mart Clothes Inc.”. Angelo De Rossi ricoprì prestigiosi incarichi in varie associazioni: “So. Jersey Contractors Ass’n”, “Clothing Contractors Ass’n” di New York, “Elks”, “K. Of C.”, “Exchange Club” e “Order Sons of Italy”. Generoso e filantropico guardò sempre con un occhio particolare e fraterno agli emigrati abruzzesi.
A cura di Geremia Mancini – presidente onorario “Ambasciatori della fame”
L'Opinionista © 2008 - 2024 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - Twitter