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Casi di intossicazione per Sushi a Pescara: confermata presenza di norovirus

da Redazione

asl pescaraPESCARA – A seguito delle analisi effettuate dalla UOC Microbiologia e Virologia della ASL di Pescara, diretta dal Dr. Paolo Fazii, sui campioni biologici consegnati all’Unità Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, diretta dalla Dr.ssa Amalia Scuderi, che sta conducendo l’indagine epidemiologica in conseguenza dei casi di intossicazione segnalati presso un ristorante di sushi di Pescara, si avvisa la popolazione che è stata confermata la presenza di norovirus.

Il norovirus è un virus intestinale altamente contagioso.

I sintomi iniziano improvvisamente e includono: forte malessere, nausea, vomito a getto, diarrea acquosa e crampi addominali. Si possono manifestare anche febbre alta, mal di testa e dolori muscolari.

L’infezione dura dalle 12 alle 60 ore.

La trasmissione del virus avviene attraverso diverse modalità: da persona a persona, per via oro-fecale o tramite aerosol; attraverso il consumo di acqua o cibo contaminati; per contatto con superfici infette.

Anche una minima esposizione a particelle virali può provocare un’infezione, con un periodo di incubazione molto breve, generalmente tra 1 e 2 giorni. Inoltre, le superfici contaminate rappresentano un’importante fonte di diffusione del virus, spesso a causa della produzione di aerosol generato dal vomito o dall’uso dello sciacquone.

Si raccomanda, nel caso in cui vi sia una persona infetta in ambito familiare, di effettuare una scrupolosa pulizia e sanificazione delle superfici più frequentemente toccate, in particolare dei servizi igienici, rubinetti, telefoni, maniglie delle porte e superfici utilizzate per il consumo e la distribuzione del cibo. È inoltre fondamentale adottare una rigorosa igiene delle mani, lavandole frequentemente con acqua e sapone per almeno 20 secondi.