Evento che si ripete22 marzo 2025 20:45
"Tutto troppo" per Femminile Plurale al Florian Espace
23mar(mar 23)18:0022(mar 22)20:00"Tutto troppo" per Femminile Plurale al Florian Espace
Dettagli dell'evento
Il terzo appuntamento della rassegna che mette al centro la creatività femminile Femminile Plurale 2025 | L’Arte delle Donne, curata da Giulia Basel e Chiara Sanvitale, è con
Dettagli dell'evento
Il terzo appuntamento della rassegna che mette al centro la creatività femminile Femminile Plurale 2025 | L’Arte delle Donne, curata da Giulia Basel e Chiara Sanvitale, è con una compagnia abruzzese Arterie Theater, sabato 22 marzo alle ore 20.45 e domenica 23 alle ore 18.00, che presenta “Tutto troppo”, drammaturgia e regia di Monica Ciarcelluti, con Mariangela Celi, Olga Merlini, Anna Pieramico. Con il patrocinio dell’Osservatorio Regionale della Legalità. Progetto vincitore del bando regionale a sostegno della legalità e per la sensibilizzazione contro la violenza di genere e le mafie. Residenza Creativa Florian-Oikos Residenza per Artisti nei Territori.
A seguire dopo la prima postPlay, incontro con il pubblico e la compagnia per approfondire i temi dello spettacolo con la partecipazione di Sibilla Panerai e Giulia Basel.
Tutto Troppo si ispira alla storia di Paolina Giorgi – nome d’arte di Francesca Chiodi, attrice aquilana morta assassinata nel 1911.
Nata da una famiglia di operai, fin da giovanissima stirava le camicie dei ricchi per vivere. Lei voleva altro però, era troppo bella, era troppo intelligente, era “tutto troppo” e a 16 anni decise di trasferirsi – da sola – a Roma, dove iniziò a lavorare come sciantosa, cantante e attrice nei locali notturni.
I romani persero la testa, D’Annunzio perse la testa, tutti persero la testa.
Ma questa non è una favola: Paolina morì a 27 anni, per mano di un ex fidanzato che non voleva accettare la fine della loro relazione, era troppo. Paolina morì perché disse no.
I linguaggi utilizzati nel lavoro sono quelli del movimento scenico, della danza e della performance che si contaminano e le attrici si muovono in scena come un coro greco; sono pezzi di un gioco, di frammentazione e di ripetizione, che si interrompe solo alla fine.
Paolina decise di vivere, di amare e sfidò, perciò, il rischio che ogni gioco comporta.
Il focus del lavoro riguarda non solo la violenza di genere ma è, soprattutto, una riflessione sulla rottura degli stereotipi – e sulla solitudine che essa comporta; è una storia antica, di contemporanea resistenza, di coraggio e di ricerca della libertà.
La Compagnia Arterie nasce nel 2008 come collettivo di registi e attori italiani e dal 2015 ha sede stabile a Pescara. La sua missione è quella di sperimentare nuovi linguaggi che mettano in dialogo arte performativa, digitale, sostenibilità e valorizzazione dei territori, proponendo percorsi artistici innovativi con particolare attenzione alla dimensione digitale. La direzione artistica è affidata a Monica Ciarcelluti, regista e attrice con una formazione internazionale tra Barcellona, Berlino, Atene e Mosca. La compagnia realizza spettacoli di teatro-ragazzi e format teatrali legati all’educazione, ottenendo riconoscimenti come il Bando Nazionale Next Generation.Tra le ultime creazioni c’è anche “Truth-ing”, un cross-media play liberamente ispirato alle storie delle Madres y Abuelas de Plaza de Mayo. Con lo spettacolo “Tutto troppo” è Progetto selezione Oikos residenza per artista nei territorio e vincitrice del Bando Osservatorio per la Legalità 2024.
Dopo la rappresentazione al Florian incontro con il pubblico e la compagnia per approfondire i temi dello spettacolo con la partecipazione di Giulia Basel e Sibilla Panerai.
I postPlay potranno essere seguiti anche on-line sui canali del Florian Metateatro fb e Youtube, a cura di Alessio Tessitore.
Biglietti: Intero 12€ | Ridotto 10€
Prenotazione consigliata al 392.0496655 (anche WhatsApp).
Quando
23 marzo 2025 18:00 - 22 marzo 2025 20:00(GMT+01:00)