Già ottenuti 17 certificati su 23: in dirittura d’arrivo i mancanti; 750 mila euro di investimento
TERAMO – In dirittura d’arrivo il completamento dei lavori di adeguamento antincendio in tutte le scuole superiori della provincia.
Con i 750 mila euro investiti (fondi propri di bilancio destinati alle scuole grazie alla vendita della Caserma dei carabineri di Teramo) sono stati realizzati gli interventi atti ad ottenere i Certificati Prevenzione Incendi laddove le strutture ne erano sprovviste.
Sono già 17 le scuole certificate, all’appello – ma la documentazione e la richiesta sono state inviate – mancano ancora il “Pascal” di Montorio, l’Alberghiero “Di Poppa”, il classico “Delfico” e l’Iti di Teramo, l’Ipsia di Atri.
“In lavoro più sostanzioso è quello fatto sulle centrali termiche della scuole ma non è stato l’unico tipo di interventi – spiega il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Mirko Rossi – sono state installate trecento lampade di emergenza, altre settecentocinquanta saranno montate nelle prossime settimane. In questo momento, fra le altre cose, è in corso la fornitura dei maniglioni antipanico”.
Fra gli adeguamenti più significativi si segnalano le riparazioni ai gruppi antincendio allo Scientifico “Sturzo”, all’Itis e all’Ipsia di Teramo, all’Ipsia di Atri; l’acquisto di nuovi gruppi antincendio al “Delfico” e al Liceo Artistico di Teramo con l’attivazione e l’installazione di emergenza per le pompe di sentina: l’attivazione di una centralina rilevazione fumi all’ITIS di via San Marino e la sostituzione di quella esistente allo Scientifico, sempre a Teramo.
A Castelli sarà installata questa settimana la nuova centralina antincendio all’Istituto d’arte; infine, nelle scuole che superano i 500 studenti contemporaneamente presenti si sta provvedendo alla realizzazione degli impianti per la diffusione audio dei messaggi di allarme.