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Ponte sul Pescara: ieri le operazioni di varo

da Redazione

La struttura, che collegherà Cepagatti e San Giovanni Teatino,sarà realizzata dalla Provincia di Pescara  entro dicembre 2012

PESCARA – Il Presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, ha illustrato  ieri alla stampa le caratteristiche del nuovo ponte che collegherà il territorio di Cepagatti con quello di San Giovanni Teatino, sulla costruenda bretella di raccordo tra la S.R. 602 (in prossimità del mercato ortofrutticolo) e lo svincolo autostradale A14 di Dragonara.

Alla presenza del collega presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, dei sindaci di San Giovanni teatino, Luciano Marinucci e di Cepagatti, Francesco Cola, degli assessori provinciali Fabrizio Rapposelli, Roberto Ruggieri e Valter Cozzi, dei consiglieri provinciali Lucio Petrocco e Graziano Zazzetta, hanno preso il via in tarda mattinata alle operazioni di varo che hanno permesso di posizionare la prima delle 12 travi che costituiranno l’impalcato del ponte.Una infrastruttura lunga 148 metri, e larga 11, di un’altezza massima di 7 metri, a doppia corsia con due banchine, costruita utilizzando blocchi di cemento armato vibrato.

Il Presidente Testa  l’ha definita :

un’opera pubblica davvero utile, che verrà realizzata in tempi brevi, oggi resa possibile grazie al lungo lavoro dei nostri tecnici provinciali, che sono riusciti a superare numerosi vincoli burocratici e a porre fine ad un iter procedurale decennale.


“La costruzione – ha aggiunto l’assessore provinciale ai lavori pubblici Roberto Ruggieri – sarà terminata in tempi da record, trattandosi di un’opera pubblica: l’impresa cui è stato affidato l’appalto, l’associazione temporanea d’imprese Di Persio-Primavera, ha assicurato che i lavori termineranno entro dicembre e che il ponte sarà utilizzabile entro la fine dello stesso mese”.

“Quando quest’opera è stata progettata, oltre dieci anni fa- ha continuato il Presidente Testa- lo scenario esistente in questa zona era assolutamente diverso ma comunque problematico dal punto di vista del traffico e dell’inquinamento. Oggi l’opera viaria ha un’utilità tale che va oltre l’emergenza del traffico sulla 602 e che lo renderà indispensabile per quanti intendano spostarsi da Villanova a Cepagatti e viceversa. Il ponte sul fiume Pescara, uno dei più imponenti dell’area Chieti – Pescara, consentirà di superare tutti quei problemi legati al consistente flusso di traffico insistente sulla SS 602 in funzione del mercato ortofrutticolo e nella vicina frazione di Santa Teresa di Spoltore, con indubbi miglioramenti sulla fluidità del traffico e sui tempi percorrenza del tratto compreso tra i due comuni”.

“Apprezzo la realizzazione di questa opera – ha aggiunto il presidente della Provincia di Chieti Di Giuseppantonio – perché migliorerà il traffico in questa che è diventata una zona strategica dal punto di vista artigianale e commerciale a cavallo tra le province di Chieti e Pescara. Ma apprezzo anche il significato simbolico di questo ponte, che unirà – almeno dal punto di vista viario – le due province: ci auspichiamo che, oltre a questa infrastruttura, ci unirà anche la politica, chiamata a svolgere un ruolo di condivisione e unione tra i due territori” .